La Commissione ha formulato una proposta che include le modalità di rimborso dei titoli di Next Generation EU
Per soddisfare le esigenze di finanziamento dei Paesi membri dell’Unione europea di fronte alle sfide future, è necessario un aumento della crescita e della competitività. Tuttavia, durante il dialogo tra i governi e il Parlamento europeo si stanno esaminando anche proposte come quelle relative all’emissione di bond comuni, frequentemente noti come eurobond, e, in modo forse più pratico, l’idea di rinnovare a scadenza i titoli di debito già emessi per sostenere il programma Next Generation EU, il piano per i PNRR.
La Commissione europea si è dichiarata pronta a fornire supporto di carattere tecnico per queste negoziazioni. Questa posizione è stata esposta dal commissario europeo per l’Economia, Valdis Dombrovskis, durante una conferenza stampa che ha seguito l’incontro informale dell’Ecofin a Cipro.
“La discussione su entrambi i temi è in corso”, ha affermato Dombrovskis. “Ci troviamo di fronte a nuove esigenze di finanziamento, mentre le nostre risorse sono limitate. È necessario incrementare il nostro gettito”, il che implica una maggiore crescita economica e competitività.
Esiste anche l’opzione di un finanziamento congiunto. “Ho già presentato varie iniziative europee che stiamo finanziando attraverso debito comune. La possibilità che nel prossimo bilancio pluriennale dell’UE sia necessario rinnovare i titoli è sicuramente oggetto di confronto” ha aggiunto. “Le opinioni tra gli Stati membri sono diverse. La proposta della Commissione è sul tavolo, comprese le modalità di rimborso dei titoli di NextGenEU. Adesso spetta agli Stati membri e al Parlamento europeo discutere e trovare un accordo. Come Commissione, siamo pronti a facilitare il dialogo”.
Dombrovskis ha fatto notare che all’interno dell’Unione Europea “i prestiti collettivi sono già una realtà consolidata. Questo modello ha finanziato il programma Next Generation Ue e l’iniziativa ‘Safe’ per migliorare le capacità difensive. Inoltre, è il modo in cui viene gestito il prestito destinato all’Ucraina. Anche guardando al futuro bilancio pluriennale dell’Unione Europea, esistono opportunità per ottenere finanziamenti collettivi in caso di necessità urgenti”.
“Il piano di bilancio pluriennale dell’UE indica che stiamo affrontando molte crisi emergenti, quindi ci si aspetta che si sviluppino soluzioni più strutturate. Tuttavia, desidero sottolineare oggi i costi evidenziati dalla Corte dei conti europea: si tratta di finanziamenti che non sono gratuiti”, ha sottolineato Dombrovskis.
“La Commissione ha presentato una proposta riguardo al futuro bilancio pluriennale, che include le modalità per il rimborso dei titoli associati a Next Generation EU. Attualmente è in fase di valutazione da parte dei legislatori. Come Commissione – ha ribadito – siamo pronti a contribuire a queste trattative in modo costruttivo e a cercare un accordo”.
Giovanni Lombardi Stronati


