ROMA – Donald Trump vorrebbe l’attuale presidente della Fifa, Gianni Infantino, come nuovo segretario generale dell’Onu. Lo riporta il New York Post citando alcune fonti vicine al presidente. Secondo quanto riferiscono, il tycoon crede che il 56enne “sia rispettato da tutti in tutto il mondo e riconosce che ha una capacità speciale di unire le persone”.
NON È CHIARO SE INFANTINO SIA INTERESSATO O NE ABBIA DISCUSSO CON TRUMP
La carica di segretario generale dell’Onu si rinnoverà a fine anno. Il portoghese António Guterres lascerà l’incarico alla fine di dicembre. Al momento, non è chiaro se Infantino sia interessato al ruolo o ne abbia discusso con il presidente Usa. Resta la stima e l’amicizia di Trump che con lui ha stretto un forte legame durante l’organizzazione dei Mondiali 2026 che si sono svolti in Messico, Canada e Stati Uniti. Il dirigente calcistico, a dicembre 2025, ha conferito a Trump il primo premio Fifa per la pace.
I CANDIDATI A RICOPRIRE LA CARICA DOPO GUTERRES
Qualora Infantino volesse diventare segretario generale dell’Onu dovrebbe ottenere l’approvazione del Consiglio di Sicurezza e la conferma dell’Assemblea Generale. Come ricorda il NYP, tra i candidati più noti a prendere l’incarico figurano l’ex presidente socialista cilena Michelle Bachelet, che potrebbe incontrare resistenza da parte degli Stati Uniti, e l’argentino Rafael Grossi, attuale direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica.
Paolo Zampolli, imprenditore e diplomatico italo-americano che ricopre il ruolo di inviato speciale di Trump per le partnership globali commentando il desiderio di Tump per Infantino, ha dichiarato al Washington Post che “solo il presidente poteva avere un’idea così geniale”. Per l’imprenditore “esistono alcune somiglianze” tra i ruoli di presidente della Fifa e segretario generale delle Nazioni Unite. “Alle Nazioni Unite bisogna avere a che fare con 193 Stati membri. Nella Fifa ci sono oltre 200 membri, e l’ottimo palmarès di Gianni dimostra che sa come gestire una squadra”.
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