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Spazi da non perdere, murales per luoghi simbolo Val di Susa

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Fatti dai ragazzi delle scuole medie

Roma, 11 set. (askanews) – Riappropriarsi degli spazi del proprio territorio, altrimenti spogli e vuoti, rappresentando i luoghi simbolo della città: con questo obiettivo i ragazzi delle scuole medie della Val di Susa, zona montana della provincia di Torino, hanno ideato e realizzato dei murales.Così, ad esempio, a Borgone sono stati raffigurati il Bocciodromo, l’ulivo che rappresenta la grande produzione di olio sul territorio e il Castlas, la torre medievale simbolo del comune; a Sant’Antonino di Susa ci sono la Madonna del Rocciamelone, il bunker del Parco dei Medagli e il cotonificio, mentre a Bardonecchia sono stati realizzati sei pannelli con le attività sportive più praticate in questa zona montana.I murales sono poi stati inaugurati e presentati alla cittadinanza dagli stessi ragazzi, partecipanti al progetto Tempo Curioso selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.Condotti da guide escursionistiche coinvolte dall’associazione Cicsene, partner del progetto, ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 14 anni della Val di Susa hanno partecipato a escursioni e visite culturali, individuando in questo modo cosa rappresentare sui murales con l’aiuto dei writers professionisti PLZ, Orma il Viandante e Davide Fauro.”Obiettivo principale di questo progetto è rendere i ragazzi protagonisti del territorio in cui vivono” – spiega Erik Vair, guida naturalistica ed educatore ambientale. “Il fatto che i murales saranno sempre visibili è di monito per il percorso di questi ragazzi e anche per il ricordo di questa attività” aggiunge Chiara Benedettini, insegnante e referente per l’Istituto Comprensivo Centopassi di Sant’Antonino di Susa, uno dei tre plessi scolastici coinvolti nel progetto.Coordinato dal Consorzio Coesa, il progetto Tempo Curioso promuove attività di educazione civica digitale, percorsi di storytelling volti a costruire mappe digitali territoriali e laboratori sul tema dell’utilizzo consapevole dei social network.www.conmagazine.it

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