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“Sinner fortunato”, Spizzirri e la chance della vita agli Australian Open

Dall'Italia e dal Mondo"Sinner fortunato", Spizzirri e la chance della vita agli Australian Open

(Adnkronos) –
“Sinner è stato bravo e fortunato”. Elliot Spizzirri non fa polemiche e non alimenta teorie del complotto dopo la sconfitta contro Jannik Sinner nel terzo turno degli Australian Open. L’americano si è arreso al quarto set, in un match caratterizzato dalla chiusura del tetto nel terzo parziale. Al momento dello ‘switch’, Sinner era alle prese con i crampi e in grande difficoltà. Su X, molti utenti ‘anti-Sinner’ giudicano la svolta ‘un favore’ all’azzurro. In realtà, la chiusura del tetto è avvenuta secondo la heat rule, il protocollo che viene applicato per tutelare la salute degli atleti. 

“Quando hanno chiuso il tetto è stato curioso che questo sia accaduto quando Jannik stava male, non si sa come sarebbe andata con il tetto aperto. Sinner è stato sia fortunato che bravo a gestire il momento”, dice Spizzirri. “Sono contento di come abbia reagito il mio corpo anche oggi. Avrei potuto gestire meglio alcune fasi del gioco, ma non è semplice trovare la soluzione giusta quando l’avversario ha i crampi o è infortunato: il ritmo cala, la velocità cambia e poi bisogna riadattarsi a condizioni diverse”, dice l’americano, che ha mostrato una tenuta eccellente. “Ho sempre lavorato sul fisico, mi alleno in Texas o a New York: sono abbastanza abituato. Quando ho visto che avrei giocato con questo caldo ho pensato che avrei potuto dimostrare il mio valore. Quando ero avanti nel punteggio ho pensato di poter arrivare in fondo. In carriera ho giocato in condizioni peggiori, ma non posso dire che non facesse caldo: ci sono delle regole per tutelare la nostra salute”. 

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