Il partito di Giorgia Meloni lancia il piano per l’area occidentale e blinda i fondi per Bagnoli
Fratelli d’Italia stringe i tempi e avvia con largo anticipo la macchina organizzativa e programmatica in vista delle elezioni comunali e municipali del 2027.
L’occasione per fare il punto sul futuro di Napoli è stata l’iniziativa promossa dal coordinamento del partito della Municipalità 10, svoltasi a Fuorigrotta presso il circolo “F.lli Mattei – A. Falco”.
Un incontro che ha segnato il primo passo formale per il consolidamento della presenza sul territorio e per la definizione di una classe dirigente radicata nei quartieri.
Al centro del dibattito, introdotto dall’ex consigliere comunale Carlo La Mura, una piattaforma programmatica definita “work in progress”, pensata per rimanere aperta ai contributi dei cittadini e delle realtà locali.
All’evento ha preso parte lo stato maggiore del partito a livello locale, tra cui il coordinatore cittadino Marco Nonno, il consigliere comunale Giorgio Longobardi, il vice coordinatore regionale Diego Militerni, l’ex vice comandante della Legione Carabinieri Campania Claudio Mungivera il coordinatore municipale Pino Di Guida e il presidente del circolo Vincenzo Petricciuolo.
I riflettori si sono accesi inevitabilmente sui grandi asset strategici dell’area occidentale della città: il rilancio della Mostra d’Oltremare, l’indotto e gli investimenti legati all’America’s Cup e, soprattutto, la complessa partita della bonifica urbana dell’ex area Italsider.
A tracciare la linea politica è stato l’intervento conclusivo del senatore Sergio Rastrelli: “Risvegliamo la passione di questa città, costruiamo una proposta politica capace di coniugare radici e futuro”.
Rastrelli ha indicato il circolo di Fuorigrotta come un modello per l’intero partito napoletano, sottolineando che “non basta presidiare il territorio, bisogna interpretarne le necessità”.
Il senatore ha poi rivendicato con forza il ruolo del Governo Meloni nel rilancio di Bagnoli, ricordando lo stanziamento record di 1 miliardo e 200 milioni di euro: “Un risultato storico per Napoli e il Mezzogiorno.
È giusto e istituzionalmente corretto affidarne la governance alla responsabilità del sindaco metropolitano, ma ora bisogna fare in modo che questa occasione non venga sprecata”.


