Si punta sulla mobilità sostenibile dopo l’Oscar della Cycling Riviera
Il cicloturismo in Italia sta vivendo una trasformazione radicale con il 63,1% dei viaggiatori che organizza le proprie vacanze su due ruote attraverso internet, e di questi ben il 79,9% sceglie le destinazioni basandosi esclusivamente su informazioni trovate online.
Un fenomeno che evidenzia come il settore necessiti di infrastrutture moderne e percorsi ben strutturati per rispondere a una domanda sempre più digitale e consapevole.
In questo contesto, la Regione Liguria ha annunciato un investimento di 3,1 milioni di euro per la realizzazione di nuovi itinerari cicloturistici che collegheranno la costa con l’entroterra, un progetto ambizioso presentato dall’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi durante il 25° Global Summit del World Travel & Tourism Council a Roma.
“Abbiamo deciso di puntare su cicloturismo, webcam ed eventi natalizi – ha detto l’assessore Lombardi – Il progetto ‘Itinerari cicloturistici regionali’, in collaborazione con gli enti territoriali, prevede la realizzazione di percorsi ad anello che, dalla ciclabile tirrenica lungo la costa ligure, si diramano verso l’entroterra.
Sono stati presentati i primi quattro interventi per il cofinanziamento a valere sulle risorse Funt in conto capitale per un contributo complessivo di 3,1 milioni di euro per le Province di Imperia e Savona, Città Metropolitana di Genova, e Comune di Sanremo.
Sono inoltre in fase di elaborazione ulteriori interventi da presentare entro il 30 novembre 2025 per il Comune di Genova e la Città Metropolitana di Genova e, nel 2026, sulla base delle risorse Funt previste per l’anno per la Provincia della Spezia”.
“In secondo luogo – ha proseguito l’assessore – investiremo le risorse del Funt, 2,8 milioni di euro, per l’installazione di 150 webcam ad alta risoluzione in altrettanti Comuni che andranno a sommarsi alle 50 che entro la fine del 2026 verranno installate grazie ai 950 mila euro del Fondo Strategico Regionale: vogliamo rafforzare le infrastrutture turistiche pubbliche liguri, aumentare l’attrattività turistica e la fruizione in tempo reale delle nostre località e migliorare la comunicazione digitale tramite immagini e dati meteorologici”.
L’impatto di questi investimenti va oltre il semplice potenziamento turistico. La creazione di percorsi ciclabili che collegano costa ed entroterra contribuisce infatti alla valorizzazione di aree interne spesso marginalizzate, creando nuove opportunità economiche per le comunità locali e favorendo uno sviluppo territoriale più equilibrato.
“L’Italia ha la fortuna e la ricchezza di poter contare su unicità e tipicità in ogni regione. Ogni territorio vanta delle perle che ci rendono una delle mete più richieste in tutto il mondo.
Un risultato frutto del lavoro di squadra, grazie al contributo che le singole regioni apportano al sistema Italia il nostro turismo è oggi un’eccellenza. Il turismo è un driver di crescita, sviluppo e aggregazione e con questo spirito, con il supporto dei territori, siamo pronti ad affrontare le sfide future” ha dichiarato l’AD ENIT, Ivana Jelinic.
Il cicloturismo diventa così uno strumento di coesione territoriale, capace di generare benefici economici, sociali e ambientali per l’intera regione.
“La presenza delle Regioni italiane al WTTC Global Summit rappresenta un’occasione fondamentale per portare sul palcoscenico internazionale le eccellenze e le peculiarità dei nostri territori. È un momento chiave per rafforzare il brand Italia, promuovendo la ricchezza e la varietà dell’offerta turistica nazionale come elemento distintivo e attrattivo per nuovi investimenti.
In questo scenario di grande visibilità internazionale, le Regioni mostrano la capacità del Belpaese di valorizzare le proprie diversità mantenendo una visione unitaria e condivisa della promozione turistica. Un’opportunità che rafforza il ruolo dell’Italia come punto di riferimento nel panorama mondiale”, ha commentato il Ministro del Turismo Daniela Santanchè.


