Giffoni Good Games, quando il gaming diventa inclusivo

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Giffoni Good Games, quando il gaming diventa inclusivo

L’evento dedicato ai videogame tornerà anche nel 2024

Milano, 3 lug. (askanews) – Si è conclusa la prima edizione di Giffoni Good Games, l’evento prodotto da Giffoni Innovation Hub in collaborazione con Giffoni Experience, dedicato ai videogiochi e alla cultura interattiva, agli anime e alla pop, dove innovazione tecnologica ed espressione artistica e sociale si sono incontrate e hanno dato vita un’esperienza dinamica e coinvolgente. Sono state più di 7.000 le presenze che per due giorni hanno popolato la Multimedia Valley di Giffoni Valle Piana (Salerno), 40 gli ospiti di fama nazionale e internazionale tra cui Jean-Luc Sala, Art Director del prossimo Assassin’s Creed Mirage, Christian Cantamessa (da remoto), autore e regista di titoli come Red Dead Redemption e Grand Theft Auto, Fabio Viola, uno dei massimi esperti mondiali di gamification, Christian Pulieri, game developer e startupper, e Sarah Arduini, premio Oscar per i migliori VFX del film Jungle Book e docente della Side Academy.La prima edizione ha visto la partecipazione di 34 tra partner ed espositori distribuiti su 10.000 mq articolati in 8 aree tematiche dedicate alla condivisione e al divertimento e la presenza di 10 startup pronte a rivoluzionare il mondo del gaming. Il torneo “University Master” di 2Watch ha premiato i giovani universitari con una borsa di studio da 5.000 euro, Gl17ch ha fatto vivere le sue postazioni dedicate all’e-football, agli shooter e al racing competitivo.Per i più piccoli Maestre a Cubetti ha insegnato attraverso la VR i valori dell’agricoltura, PG Esports ha fatto rombare i motori di Rocket League con le finali del torneo. Side Academy ha organizzato workshop ed eventi formativi per i ragazzi che sognano di entrare a far parte dell’industria del gaming del domani, Crunchyroll ha vivacizzato l’evento attraverso maratone anime sul grande schermo.Il progetto culturale Creator District di Dario Moccia e Davide Masella ha coinvolto i principali creator italiani per un pool di panel unici, dalla storia delle mascotte videoludiche all’arte e game design. Inoltre il Tech and Fun Partner dell’evento Samsung, che da tempo ha abbracciato un percorso evolutivo ed innovativo nel settore tecnologico per essere al fianco delle nuove generazioni e offrire le migliori esperienze di gioco, nel suo Creator Lab, ha permesso a tutti gli appassionati presenti di esplorare l’avveniristica camera da gamer.Infine, Yamaha insieme a Crunchyroll, ha omaggiato i vincitori della partecipatissima gara Cosplay con il kit di prodotti perfetto per gamer e streamer.L’obiettivo di Giffoni Good Games è quello di promuovere i valori della sana competizione, della socialità, della condivisione e dell’interazione tra culture diverse che attraverso il gioco abbattono ogni barriera linguistica, culturale e sociale. Non è un caso che l’evento sia diventato un vero e proprio momento di promozione del ‘good games’, con creator come Virginia “Kafkanya” Gambatesa, che da anni sensibilizza la sua platea sui temi di cyberbullismo e discriminazione online, Giorgio “Pow3r” Calandrelli, uno degli streamer più seguiti d’Italia, ma anche Sabaku, Federico Frusciante, Vking, Matteo Corradini e Mattia “Victorlazlo88” Ferrari.