Roma – “Il governo deve fare tutto il possibile per trovare le risorse economiche necessarie a garantire salari dignitosi per lavoratrici e lavoratori delle amministrazioni locali. Occorre trovare una soluzione che potrebbe aprire un percorso di riallineamento e di perequazione.
In ogni caso a fronte di un’inflazione a quasi il 17% non possiamo pensare di firmare al 5,78. La risposta del Decreto Pa è parziale e difficilmente attuabile, vanno trovate le risorse attraverso la legge di bilancio per dare la possibilità ai Comuni di fornire una risposta ai problemi del salario di lavoratori e lavoratrici”.
Lo dice Tatiana Cazzaniga (nella foto), segretaria nazionale Fp Cgil.
“I Comuni così, da soli – spiega in un’intervista a Collettiva – non ce la possono fare. Una strada potrebbe essere quella di agire su una contrazione dei tagli ai trasferimenti agli enti locali. Se ne hanno altre sarebbe meglio, ma deve essere chiaro che quasi gratis non possiamo continuare a lavorare. E che ai cittadini vanno pienamente garantiti i diritti essenziali, ovunque vivano”.


