“Il nostro segreto? Non essere tuttologi”
La storia di un’azienda che è diventata leader del settore. “Ci occupiamo solo degli ambiti in cui siamo davvero competenti e affidabili”, spiega Giorgio Maggiani, presidente e amministratore delegato di Dynamicom Education…
Il settore della formazione continua in medicina (ECM) affronta sfide significative in Italia, con solo il 70% dei professionisti sanitari che hanno completato l’obbligo formativo nel triennio 2020-2022. Un dato che, seppur in crescita, evidenzia come ancora molti operatori sanitari fatichino a rispettare i requisiti formativi obbligatori, fissati a 150 crediti per il triennio 2023-2025.
In questo contesto complesso, emergono realtà che hanno saputo trasformare le difficoltà in opportunità, come dimostra il caso di Dynamicom Education, che nel 2024 ha superato i 23 milioni di euro di fatturato.
Nata nel 2001 dall’intuizione di Giorgio Maggiani, proprio mentre si faceva strada l’ipotesi di introdurre l’obbligo della formazione continua per i professionisti della sanità, l’azienda milanese è oggi leader nella formazione medico-scientifica: “Sin dal principio, abbiamo scelto di specializzarci in determinate aree terapeutiche, anziché puntare a essere dei tuttologi. Ci occupiamo solo degli ambiti in cui siamo davvero competenti e affidabili”, spiega Maggiani, presidente e amministratore delegato dell’azienda.
La crescita di Dynamicom Education ha subito un’accelerazione decisiva durante la pandemia, periodo che ha costretto il settore a una rapida digitalizzazione. “Abbiamo sfruttato il periodo della pandemia per spiccare il volo”, conferma Maggiani. “Tra il 2020 e il 2021 abbiamo trasferito tutti i nostri corsi online, puntando tutto sulla formazione a distanza”.
Una scelta strategica che ha permesso all’azienda di rispondere efficacemente alle nuove esigenze del mercato, in un momento in cui i professionisti sanitari avevano più che mai bisogno di formazione continua ma non potevano partecipare a eventi in presenza. Una trasformazione che ha poi permesso nel 2024 di superare i 23 milioni di euro di fatturato.
La diversificazione dell’offerta formativa ha giocato un ruolo chiave in questo successo. Con l’ingresso del socio Gianluca Soldà nel 2019, l’azienda ha ampliato il proprio raggio d’azione oltre i settori iniziali della reumatologia e ortopedia. “Negli ultimi anni abbiamo consolidato il business, estendendo gradualmente il nostro raggio d’azione, dalla cardiologia alla diabetologia, passando per pneumologia e gastroenterologia, fino a dermatologia ed ematologia oncologica”, spiega Soldà.
Ma il successo di Dynamicom Education non si basa solo su numeri e strategie di mercato. L’azienda ha posto grande attenzione anche ai valori e al benessere dei propri collaboratori: “Per venire incontro alle varie esigenze tutti i collaboratori, ad oggi 45, si lavora al 100% in smart working: “Credo sia fondamentale riporre la massima fiducia nelle persone che lavorano con te. Non è un caso che il nostro claim sia passione per i valori”, afferma Maggiani, che aggiunge: “Abbiamo adottato la stessa filosofia di un grande stilista italiano, Brunello Cucinelli: mettere l’uomo al centro. Noi crediamo in questo”.
L’impegno verso un ambiente di lavoro inclusivo è stato recentemente riconosciuto con l’ottenimento della certificazione per la parità di genere, come sottolinea Martina Maggiani, socia e membro del Cda: “Di recente abbiamo infatti ottenuto la certificazione per la parità di genere, un riconoscimento che attesta l’impegno dell’azienda nella promozione di un ambiente inclusivo e sostenibile. E stiamo anche avviando il progetto che ci consentirà di diventare società benefit”.


