La protesta nasce dal blocco ingiustificato delle selezioni avvenuta tramite “click day”
Ieri mattina, un nutrito gruppo di disoccupati della sigla dei Disperados ha occupato pacificamente ma con determinazione gli uffici del Consiglio Comunale in via Verdi.
La protesta nasce dal blocco ingiustificato delle procedure di selezione avvenuta tramite “click day”.
I manifestanti, hanno denunciato una situazione di stallo divenuta insostenibile: nonostante l’inserimento in graduatoria e la conclusione delle fasi selettive, la chiamata ufficiale per l’inizio delle attività lavorative non è mai arrivata.
“Siamo stanchi di ritardi dichiarano i rappresentanti del gruppo. “Abbiamo superato una selezione regolare, abbiamo il diritto di lavorare. Continueremo la nostra protesta finché non ci sarà un cronoprogramma certo.
“Non sono più giustificabili ritardi e rinvii, chi ha partecipato al click day del 10 luglio, misura che tra l’altro ha garantito trasparenza e regolarità, deve iniziare il percorso formativo, tra queste persone ci sono uomini e donne che stanno combattendo con grande dignità per un diritto che non si può più rimandare”.


