Maggiore supporto e assicurazioni progressive per le imprese in crisi
Confcom esprime soddisfazione per il progetto di decreto che segna un cambiamento atteso e fondamentale per migliorare l’efficacia del Fondo di Garanzia nel facilitare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese. Questo è quanto riportato dall’associazione in una nota.
“Il disegno di legge proposto” continua la nota “ripristina garanzie pubbliche diversificate a seconda del rischio delle operazioni finanziarie, andando oltre il sistema di coperture omogenee attuato durante l’emergenza Covid. Inoltre, conferma procedure semplificate per prestiti di basso importo, in particolare quelli assistiti dai Confidi”. Questa è l’analisi di Confcom riguardo al nuovo progetto di riforma del Fondo di Garanzia per le PMI presentato al MIMIT.
“Il prolungamento delle garanzie pubbliche uniformi oltre il periodo emergenziale ha creato un effetto di ‘riempimento’, avvantaggiando operazioni più semplici da valutare e meno rischiose, destinate principalmente alle aziende più solide, mentre numerose micro e piccole imprese hanno continuato a subire una crescente contrazione del credito. La riproposizione di coperture graduali permetterà, al contrario, di dirigere meglio il supporto pubblico verso le imprese meritorie che si trovano in difficoltà reali nell’ottenere credito a causa dei sistemi automatici di valutazione del merito creditizio”.
In conclusione, Confcom evidenzia “Come questa riforma si allinei con il principio, menzionato anche nei giorni scorsi dal ministro Giorgetti nell’assemblea dell’ABI, secondo il quale le garanzie pubbliche devono mantenere un ruolo di supporto per favorire imprese meritevoli che affrontano reali difficoltà nell’accesso al credito”.
Ciro Di Pietro


