Report pubblicato nella collana “Questioni di economia e finanza”
Tra il 2021 e il 2024, circa un terzo delle aziende italiane, in particolare quelle di dimensioni maggiori e con solidità finanziaria, ha intrapreso investimenti sostenibili. Questi progetti sono stati principalmente sostenuti da fondi interni, sebbene le piccole imprese abbiano attinto al credito bancario più delle altre; l’utilizzo del mercato finanziario è stato marginale.
Queste informazioni emergono da uno studio della Banca d’Italia intitolato “Il finanziamento degli investimenti ecosostenibili delle imprese italiane negli ultimi anni: evidenze basate su micro dati”, pubblicato nella serie “Questioni di economia e finanza”.
La ricerca esamina le peculiarità delle aziende italiane che hanno effettuato investimenti per migliorare l’efficienza energetica o incrementare l’uso e la produzione di energia rinnovabile nel periodo compreso tra il 2021 e il 2024, ponendo particolare attenzione alle modalità di finanziamento utilizzate. A tal fine, sono stati analizzati i dati raccolti dalle indagini della Banca d’Italia riguardanti le imprese e i finanziamenti.
Bankitalia osserva che, per quanto riguarda l’apporto dei prestiti, le difficoltà da parte degli intermediari nel integrare informazioni sulla sostenibilità nei loro modelli di valutazione del merito creditizio delle aziende potrebbero aver avuto un impatto significativo.
Giovanni Lombardi Stronati


