Statistica Banca d’Italia “Banche e moneta”
I tassi di interesse bancari sono rimasti pressochè stabili a novembre per i mutui destinati alle famiglie e per i prestiti verso le imprese, mentre il flusso di concessione del credito ha registrato un’ulteriore accelerazione.
Secondo l’ultima relazione della Banca d’Italia “Banche e moneta”, in generale i prestiti al comparto privato hanno mostrato un incremento del 2,1 per cento rispetto all’anno precedente, in crescita rispetto all’1,8 per cento del mese precedente.
I prestiti per le famiglie hanno registrato un aumento del 2,3 per cento, in linea con il mese precedente, mentre quelli indirizzati alle imprese non finanziarie sono saliti dell’1,8 per cento, un miglioramento rispetto all’1,1 per cento di ottobre.
I depositi del settore privato hanno visto un aumento del 2,6 per cento, invariati rispetto al mese precedente; la raccolta di obbligazioni ha mostrato un incremento del 2,8 per cento, con un rallentamento rispetto al 4,9 per cento di ottobre.
Riguardo ai costi dei prestiti, la rilevazione di Bankitalia per novembre ha evidenziato che il Tasso Annuale Effettivo Globale (TAEG) sui nuovi prestiti per l’acquisto di abitazioni è stato del 3,72%, quasi invariato dal 3,73% di ottobre.
Il tasso per i nuovi prestiti al consumo si è attestato al 10,12 per cento, riscontrando un lieve aumento rispetto al 10,07 del mese precedente.
I tassi d’interesse sui nuovi prestiti alle aziende non finanziarie sono stati fissati al 3,52 per cento, anch’essi quasi invariati rispetto al 3,53 del mese precedente. I tassi di interesse passivi sui depositi totali sono rimasti allo 0,63 per cento.
Giovanni Lombardi Stronati


