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Acqua, Bratti: abbiamo creato una comunità su crisi climatica

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Il bilancio delle Giornate dell’Acqua e arrivederci al 2024

Parma, 15 lug. (askanews) – Oggi il tema dell’acqua è fondamentale non solo per garantire uno sviluppo equilibrato e sostenibile, ma anche per riportare le persone a vivere in quei territori che stanno registrando una caduta demografica. Lo ha detto il coordinatore cattedre Unesco, Patrizio Bianchi, a conclusione dei lavori delle Giornate dell’Acqua promosse a Parma dall’Autorità di Bacino distrettuale del fiume Po e da Globe, l’associazione nazionale per il clima.”Oggi – ha detto Bianchi – viviamo in un’epoca in cui ci sono delle grandi congestioni in pochissime grandi città. Dobbiamo ritornare a conquistare un territorio bello, piacevole, con una sua storia, ma anche una fortissima capacità di innovazione, di utilizzo di tutte le nuove tecnologie. Questa è la ricerca oggi”.A Parma il vincitore dello Stockholm Water Prize, Andrea Rinaldo, ha invitato ad “affrontare in maniera non ideologia” le sfide imposte dal cambiamento climatico. Un tema ribadito dal commissario straordinario per l’emergenza idrica, Nicola Dell’Acqua, che ha ricordato la volontà di riportare tutte le opere fatte negli ultimi 50 anni alla loro funzione principale: “Prima studio del territorio e comprensione di dove servono le risorse e poi la realizzazione delle opere. Io penso che davanti a una programmazione di questo genere ci possono essere poche contestazioni da parte della popolazione e dai vari enti. Solitamente le contestazioni che avvengono ogni volta che si realizza una nuova opera sono fatte perché non viene spiegato bene perché quell’opera è indispensabile”.Dall’agricoltura alla gestione dei fiumi, dalla pianificazione degli interventi infrastrutturali alla gestione delle emergenze, alla due giorni c’è stato un dibattito acceso da parte dei tecnici, dei rappresentanti della politica e delle istituzioni. Come ricorda il presidente dell’Autorità di Bacino del Po, Alessandro Bratti: “Sono emerse delle visioni diverse rispetto alle soluzioni ma è emerso che c’è un campo molto interessante di confronto che va coltivato”.L’autorità di Bacino, che svolge il ruolo di coordinamento dei vari enti con i ministeri e il governo, pensa già alla seconda edizione delle Giornate dell’Acqua che si svolgerà a Milano nel 2024. “Il nostro obiettivo – ha detto Bratti – era quello di creare una comunità. La comunità c’è e sarà implementata. Il prossimo sicuramente in Lombardia organizzeremo la seconda giornata con tutti gli attori che sono stati protagonisti della prima”.

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